Riflessione aperta del nostro Direttore Generale sul movimento femminile

20.01.2026

Siamo a proporvi una lettera scritta dal nostro Direttore Generale Simone Esposito sul calcio e calcio a 5 Femminile:

Un giorno una persona mi chiese: "Ma perchè fai tutto questo?" poi mi disse anche: "Dove volete andare? Fra due anni finisce tutto", e ancora: "Il settore femminile non va da nessuna parte".
Ma io non vedo quello che vedono loro. Io vedo altro.
Vedo un movimento che cresce ogni anno, che si fa in strada tra mille difficoltà. Ogni anno, il numero delle iscrizioni, dei tesseramenti, sia nel calcio che nel futsal, cresce. Questo non è un segno di stagnazione, anzi, è un segno che qualcosa sta cambiando, che la passione c'è e che c'è chi, come me e come tutte le persone che fortunatamente conosco, crede davvero in questo ma non solo, anche un gran pubblico.
Sì, io spendo tempo e denaro perchè credo in questo e lo fanno anche tante altre persone che stanno con me, che vedono in questo non solo un semplice sport, ma un'opportunità ed una possibilità.
Crediamo che il movimento femminile, con il giusto sostegno ed impegno, possa diventare una delle cose più belle da vedere, da vivere e supportare.
Sono ormai otto anni che sono nel mondo del calcio e del calcio a 5 femminile, ed ogni anno posso dire che vedo solo positivà con tanta voglia di crescere, voglia di imparare e di migliorarsi.
Qui in Valle D'Aosta grazie al nostro grandissimo contributo sta crescendo enormemente.
Ogni volta che vedo una ragazza che entra in campo, che si allena o gioca una partita che sia una vittoria, un pareggio o una sconfitta vedi un sorriso sul suo volto ed è questo ciò che conta di più, perchè è quella la vera vittoria. Non sono i risultati in termini di trofei o di classifiche, ma sono i momenti che viviamo insieme, l'energia che mettiamo in ogni allenamento, l'orgoglio che proviamo ogni volta che una ragazza scende in campo, che fa il suo meglio, che si sente parte di qualcosa che sta crescendo.
Chi non conosce questo sport ed il mondo giocato dalle donne lo giudica senza sapere minimamente quello che dice. Non lo cambierei per nulla al mondo.
Ma che ne sanno loro